Coltiviamo Sogni… diVINI e FRUTTAti
Coltiviamo Sogni… diVINI e FRUTTAti

Coltiviamo Sogni… è un sogno mangiarci. A tavola tutto il gusto del territorio, con pietanze che rispecchiano il duro lavoro dell’agricoltore in montagna. A Campascio, piccolo borgo della Valposchiavo, piccoli frutti e vino si sono uniti ed è davvero strabiliante il risultato: Coltiviamo Sogni, appunto, nato dall’unione dei Piccoli Frutti Valposchiavo e La Perla.

Da una parte Niccolò Paganini: "Oltre ai nostri sogni, coltiviamo la vite, lamponi, more, mirtilli, ribes, fragole, ciliegie, prugne, mele, noci e castagne". Marco Triacca si occupa della vite, con 3,5 ettari a Valgella, in Italia, in Valtellina, dove immersa nella vigne c’è la sala degustazione, Niccolò ha recuperato 9 ettari terrazzati, campi incolti, anche piccoli appezzamenti, spostandosi anche in giardini privati, grazie alla collaborazione dei proprietari. Il risultato è un agriturismo diffuso, tra Valposchiavo e Valtellina…

Detto così non rende bene l’idea, occorre provare ad immergersi nei racconti di questi due giovani per assaporare un amore per il territorio che si ritrova trasformato in parole, in spiegazioni esaustive, mentre si cammina tra le coltivazione a Campascio oppure ci si sposta nelle vigne di Valgella. Succede che mentre sorseggi un vino, magari uno spumante raro, ottenuto dalle uve Pignola valtellinese, o ancora un Nebbiolo, o uno Sforzato, chiudi gli occhi e assapori un racconto tramutato in nettare. 

Sedersi a tavola dopo un giro delle coltivazioni "è un sogno", hai visto dove cresce quello che stai assaporando… quel letto di fragole dove si trova a suo agio la bresaola, con un ciuffo di insalata ad abbellirla, o ancora un dolce di cioccolato dal quale esce la salsa di lamponi in tutto il suo strepitoso sapore di "appena raccolto". Un sogno per il territorio, quel tratto di territorio Bene Unesco attorno al passaggio del Trenino Rosso, da Campascio a Le Prese, che lascia senza fiato, e non c’è troppo sole in Valposchiavo, quindi i piccoli frutti trovano il loro habitat naturale per crescere sani…

Non c’è troppo sole in Valposchiavo, ma c’è n’è tanto che illumina quel sogno voluto e che sa regalare un dolce riposo anche a chi dorme nella struttura ricettiva, tutta sasso e legno e non serve lasciarsi andare per godersi tutto quello che Coltiviamo Sogni sa offrire: vien tutto da sé, coccolati a tavola come Niccolò e Marco coccolano i prodotti della terra… come quello che la terra sa offrire, se lavorata con una passione che sembra un sogno… o lo è.


Data: 27/06/2018
 
27/06/2018, 12:05
Immagini

La sala degustazioni di Valgella, la struttura ricettiva di Campascio e... assaggi dai campi e dalla tavola:




cristina culanti


Autore dal
18/06/2009