LOTTA IN VALTELLINA CONTRO L’ODIOSO CRIMINE DEL BRACCONAGGIO
LOTTA IN VALTELLINA CONTRO L’ODIOSO CRIMINE DEL BRACCONAGGIO

Operazione andata a buon fine quella coordinata dal Vice Comandante Giorgio Gusmerini, alla quale hanno preso parte anche le guardie volontarie, in provincia di Sondrio: all’alba di oggi, due bracconieri sono stati colti in flagranza di reato in val Fontana, nel comune di Ponte in Valtellina. 

 

I due, ora indagati, hanno abbattuto e decapitato un cervo maschio adulto, commettendo non uno ma diversi e gravi reati poiché si trovavano in una zona di ripopolamento dove vige il divieto assoluto di caccia tanto più in questo particolare periodo dell’anno, ovvero durante il bramito e nella giornata di silenzio venatorio. 

 

Pesanti le accuse per P.S., di Buglio in Monte, e per il suo complice, che si è dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce. 

 

Ora la Polizia Provinciale, dopo aver sequestrato la carcassa dell’animale, sono stanno indagando per risalire all’identità del complice. 

E’ forte in Provincia di Sondrio la lotta contro quel crimine che è il bracconaggio.


Data: 08/10/2010