Per legge ? d’obbligo prestare soccorso agli animali
Per legge è d’obbligo prestare soccorso agli animali

GATTO MUORE INVESTITO SU STRADA (SONDRIO).

LAV SONDRIO: PRESTARE SOCCORSO AGLI ANIMALI E’ UN OBBLIGO DI LEGGE MA ANCHE UN DOVERE MORALE

 

Ieri 8 aprile, attorno alle ore 21,30, sul rettilineo di Mantello all’altezza di Piazzetta Soriate direzione Sondrio, un gattino è stato investito e lasciato agonizzante proprio al centro della strada, ancora vivo. Solo la presenza di riflessi della persona che è sopraggiunta di li a poco dall’accaduto, ha impedito che sul povero corpicino sussultante, si compisse un altro atto sacrilego passandoci sopra con le ruote. Da lontano pareva un sacchetto di plastica bianca abbandonato sul selciato.

Ma non era un sacchetto di plastica, era un gattino centrato in pieno, proprio nel mezzo della strada, e vilmente non soccorso dall’autore dell’investimento che, complice il buio, la pioggia, e la mancanza di testimoni si era defilato. Ma non, si spera, dalla propria coscienza.

Tra l’indifferenza generale degli automobilisti in transito, e i clacson dispiegati a tutto volume, la persona che ha soccorso il povero animale, pur in preda ad un forte shock trovandosi improvvisamente di fronte ad un essere agonizzante, è riuscita, anche grazie all’intervento di due abitanti del posto, a far arrivare un medico veterinario che purtroppo ha potuto solo constatare il sopraggiunto decesso del gattino a seguito della grave emorragia interna. Il cuore dell’animale infatti batteva a ritmi accelerati ma fiotti di sangue fuoriuscivano dalla bocca.

Il colpo è stato tanto forte da essere udito in casa da una delle due persone.

Avvertiamo il dovere di denunciare pubblicamente l’ignobile gesto, la viltà in esso contenuta, la pochezza culturale e spirituale di colui o colei che ha investito quella creatura e l’ha lasciata lì, sul selciato, ancora viva, indifesa, sotto la pioggia, perché tanto, avrà pensato, era solo un animale.

Ma chi ha investito l’animale e poi è fuggito lo ha fatto anche dinnanzi alla legge.

Dal 13 dicembre 2012 infatti, prestare soccorso gli animali incidentati è un obbligo di legge.

Con le nuove disposizioni in materia di sicurezza stradale all’articolo 189 del decreto legislativo n. 285 del 1992 è aggiunto il seguente comma 9-bis "L’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, ha l’obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subìto il danno. "

La non ottemperanza alla legge, come accaduto in questo caso, denota comunque un comportamento irrispettoso delle norme che disciplinano la convivenza anche tra esseri umani, considerato che ogni qual volta si genera una situazione di panico in un contesto come quello di ieri sera, si mette in pericolo l’incolumità delle stesse persone.

Ma sottolineiamo soprattutto, ancora una volta, come alla radice di molti comportamenti umani che si snodano anche sulle strade una radicata presunzione e vigliaccheria sono veicolate, come sempre, verso gli indifesi , verso quelli che rimangono lì, sul selciato.

Per la legge il soccorso all’animale in caso di incidente è stato equiparato a quello umano, ma su quel tratto di strada di Mantello la sera dell’otto aprile 2013 l’unica legge osservata è stata quella della sopraffazione e della viltà.

Stefania Sbarra

LAV Sondrio

3884725000


Data: 09/04/2013