PROVINCE UNITE
PROVINCE UNITE

"Il 31 gennaio 2012 si dovranno tenere in contemporanea in tutta Italia riunioni straordinarie dei Consigli Provinciali aperti ai cittadini, alle forze economiche e sociali, alle associazioni del volontariato e dei consumatori, la stampa locale, per portare all’attenzione dei territori la questione dell’abolizione delle Province.

...L’occasione del 31 gennaio vuole essere una operazione verità, quantomeno per informare correttamente i cittadini di quanto avverrà da qui ai prossimi anni.  Pertanto, vi invito caldamente a volere porre la massima attenzione nel predisporre l’evento, coinvolgendo quanto più possibile i rappresentanti di Comuni e Regione, i rappresentanti locali dei partiti politici, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni di categoria, i presidi delle scuole gestite dalle Province, i dirigenti dei corsi di formazione professionale, e, qualora ne aveste la possibilità, testimonial del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo che possano sostenere il valore delle Province.

...Permettetemi di ricordarvi di dare la massima attenzione agli strumenti di comunicazione attraverso i social network che abbiamo realizzato.Mi riferisco in particolare alla pagina facebook dell’Upi  :

https://facebook/UPI.unione.provincealia

Come sapete, facebook è un mezzo di comunicazione politica di fenomenale efficacia, perché raggiunge direttamente i cittadini ed è capace di creare consenso e di aprire riflessioni e dibattiti anche sui mass media tradizionali. Tuttavia abbiamo dovuto rilevare che sono ancora pochissime le Province che si sono aggiunte alla pagina facebook dell’Upi e che stanno animando i dibattiti che ogni giorno vengono proposti.E’ determinante invece,  una presenza diretta dei Presidenti e dei Consiglieri sulla pagina dell’Upi,  come è fondamentale che la stessa sia il più possibile conosciuta e usata da un pubblico ampio. Per questo vi sollecito a promuoverne la conoscenza e l’uso sia tra gli amministratori e i consiglieri provinciali, che tra tutto il personale delle Province, nei modi che riterrete più opportuni".

LA PROVINCIA DI SONDRIO SI E’ GIA’ ISCRITTA AL GRUPPO FACEBOOKDELL’ U.P.I.?

Scarica il documento integrale dal sito dell’UPI


Data: 15/01/2012
 
15/01/2012, 11:02
chiarezza

Formigoni sul suo sito così titola:

PROVINCE, SIANO POCHE ED EFFICIENTI IN LOMBARDIA BASTEREBBERO QUATTRO 

Io dico: una è la provincia di Sondrio, le altre tre?

lucavi


Autore dal
29/10/2011

15/01/2012, 10:54
L’incontro in Regione Lombardia

Entro il 25 febbraio, arriverà una proposta indirizzata al Governo e al Parlamento, che chiede di tener conto dell’opportunità “di tagliare drasticamente i costi, di aumentare l’efficienza, ma anche di garantire il governo del territorio”. Questa la sintesi dell’incontro con le Province che si è tenuto il 13 gennaio a Milano, presieduto dal presidente Roberto Formigoni e dall’assessore al Bilancio, Finanze e Rapporti istituzionali Romano Colozzi. 

 

Presenti i presidenti delle Province di Como, Brescia, Lodi, Monza e Brianza, Sondrio, Bergamo, Cremona, Mantova e Pavia, rispettivamente: Leonardo Carioni, Daniele Molgora, Pietro Foroni, Dario Allevi, Massimo Sertori, Ettore Pirovano, Massimiliano Salini, Alessandro Pastacci e Daniele Bosone. Presenti, per la Provincia di Lecco e quella di Varese, rispettivamente, l’assessore all’Ambiente, Caccia e Pesca Carlo Signorelli e il vicepresidente Gianfranco Bottini. Ha partecipato al Tavolo anche il presidente emerito della Corte costituzionale Valerio Onida.

 

L’intervento di Formigoni:

 

LEGGE NAZIONALE TROPPO FRETTOLOSA - “L’articolo 23 della legge 214 - ha sintetizzato Formigoni - contiene un’impostazione del tutto frettolosa e scoordinata, non capace di tenere in considerazione la differenza tra le Regioni italiane, in particolare quella di una grande Regione come la Lombardia che, in questi anni, ha lavorato insieme alle Province, trasferendo molte competenze e funzioni già a partire dalla riforma Bassanini del 1997. Pare evidente che una legge nazionale non possa pretendere di regimentare nello stesso modo Province virtuose e non virtuose, Province piccole di piccole Regioni e Province medie di medie o grandi Regioni”.

 

RAZIONALIZZAZIONE MA ANCHE COESIONE TERRITORIALE - La necessità assoluta di una semplificazione della Pubblica Amministrazione può e deve portare, per Formigoni, “a un efficientamento dei vari livelli di Governo e, in particolare, a un efficientamento e a una razionalizzazione delle Province e dei costi della Pubblica Amministrazione”. Studi interni a Regione Lombardia hanno evidenziato la possibilità di una “drastica riduzione del numero delle Province”, ma tutto questo deve essere fatto nella salvaguardia della “necessaria coesione territoriale di una Regione come Lombardia, con 10 milioni di abitanti”.

 

L’intervento del presidente della Provincia di Como e presidente dell’Unione delle Province lombarde, Carioni:

 

"Le Province lombarde intendono lavorare con la Regione Lombardia per “uscire da questo empasse. Togliere le Province creerebbe un grande problema ai territori che esse rappresentano, ma anche alla stessa Regione”. Carioni parla di azione “incostituzionale” da parte del Governo, segnalando come a Como arriverà un commissario. 

cristina culanti


Autore dal
18/06/2009

15/01/2012, 09:05
gruppo facebook UPI

 CERCATE SU FACEBOOK: LA PAROLA : UPI
lucavi


Autore dal
29/10/2011

15/01/2012, 09:02
gruppo facebook UPI

QUESTO E’ L’INDIRIZZO DEL GRUPPO FACEBOOK DELL’U.P.I.

https://facebook/UPI.unione.provincealia

lucavi


Autore dal
29/10/2011