Rosa Genoni, da TIRANO all’EUROPA
Rosa Genoni, da TIRANO all’EUROPA

Date dell'evento:
18 Maggio 2018

 

La Sala Mostre di Palazzo Foppoli ospita dal 18 maggio al 17 giugno la mostra "Da Tirano all’Europa. Rosa Genoni 1867-1954", in occasione del 150° dalla nascita. "Una donna alla conquista del ’900 per la moda, l’insegnamento, la pace, l’emancipazione".

Nata a Tirano, Rosa Genoni è ricordata, oltre per essere stata una stilista di fama, per il suo attivismo contro la guerra e a favore delle donne. Una pioniera nel campo della moda: Ottenne un grande successo con il padiglione presentato all’Esposizione Internazionale di Milano del 1906 ottenne molto successo con il suo padiglione ed è celeberrima una sua dichiarazione: "Il nostro patrimonio artistico potrebbe servire di modello alle nuove forme di vesti e di acconciature, che così assumerebbero un certo sapore di ricordo classico ed una vaga nobiltà di stile […] Come mai nel nostro paese da più di trent’anni assurto a regime di libertà, in questo rinnovellarsi di vita industriale ed artistica, come mai una moda italiana non esiste ancora?". 

Prima dell’inaugurazione della mostra, è previsto presso la biblioteca Arcari un incontro introduttivo, alle 17.00, curato dalla nipote biografa Raffella Podreider e da Pierluigi Zenoni

(In programma anche:

- Convegno: Incontro con una donna straordinaria: Rosa Genoni, presso la Sala Consiliare del Comune di Tirano, sabato 9 giugno alle  10.00

- Intitolazione del Giardino "Rosa Genoni"  sabato 16 giugno alle  11.00)


Data: 16/05/2018
 
19/05/2018, 20:03
Da visitare

Visitare la mostra significa ascoltare il racconto di chi davvero tiene alla figura di Rosa Genoni, ad appena 12 anni approdata a Milano non a studiare e basta, ma a lavorare come sarta, per imparare il mestiere. Una bambina: la mamma era Pini di cognome e oltre a lei ha avuto 17 figli. Raffaella Podreider, la nipote-biografa e suo marito raccontano la figura della Genoni con entusiasmo, senza tralasciare aneddoti che la dicono lunga sulla sua vita ma soprattutto sul suo pensiero, sui suoi valori difesi con grinta e sulla sua carriera, che oggi è ricordata in modo eccellente: è stata la "creatrice" del made in Italy. Lei, mentre in Francia arricchivano con rose i propri abiti, preferiva creare capolavori con i fiori lombardi applicati sopra. Vita privata, ideali e carriera sotto il segno di una forte personalità… Scoprite perché dalle parole della sua biografa e di suo marito... Una mostra da visitare. 

Sonia Bombardieri, assessore a Cultura e Turismo del Comune di Tirano lo considera "un progetto che è partito quasi un anno fa e che la Regione ha riconosciuto come significativo al’interno di un programma culturale sulla parità (Universi Femminili).  Non solo una mostra, ma un progetto entusiasmante perchè quando ci si accinge a conoscere questa donna, tiranese di nascita, e poi cittadina del mondo a inizio secolo scorso, si scopre una personalità intraprendente, audace, generosa, sensibile, visionaria. Una donna che con umiltà ha saputo condividere con chi era più debole il proprio sapere e il proprio successo".


cristina culanti


Autore dal
18/06/2009