Tangenziale di TIRANO pił vicina. Spada soddisfatto
Tangenziale di TIRANO pił vicina. Spada soddisfatto

Il Governo ha promesso che inserirà il finanziamento per la tangenziale di Tirano nel Piano quinquennale delle opere pubbliche che verrà presentato il 21 febbraio: ciò significa che si potrà procedere con l’iter previsto per la presentazione del progetto al Cipe.

La dichiarazione del senatore leghista Jonny Crosio: “Oggi è un’altra giornata importante per la Valtellina: il nostro territorio, che da dieci anni si batte unito per una viabilità moderna e sicura, potrebbe aver ottenuto un’altra vittoria. Il condizionale è d’obbligo poiché alle parole dovranno seguire i fatti, ma ora la tangenziale di Tirano sembra più vicina”.

Soddisfatto anche il sindaco di Tirano, Franco Spada: “Personalmente, tenendo ovviamente sempre alta attenzione ed impegno sull’obiettivo atteso da Tirano da decine d’anni, sono soddisfatto di quanto maturato in data odierna, sia per la coesione dimostrata da tutte le rappresentanze politiche locali su un tema di interesse comune che per il livello e la serietà di trattazione”.

(Si è tenuta ieri a Roma la riunione tra i rappresentanti del territorio, i parlamentari valtellinesi e il vice ministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini).


Data: 05/02/2015
 
15/05/2018, 19:07
Dati alla mano e il futuro di Tirano

Franco Spada, sindaco di Tirano, ci tiene a fare chiarezza sull’iter della tangenziale, intimamente connesso allo sviluppo armonico della cittadina, al suo futuro: "Per chiarezza, dati alla mano più volte comunicati. Passaggi auto per Tirano 26 milioni/anno, passaggi camion 300/giorno. Da questo deriva inquinamento e potenziali grossi problemi sanitari. Progetto partito nel 2001 con prima stesura nel 2003 con definitivo da Stazzona a Lovero del costo pari a 339 milioni di euro.

In tale progetto simile per tracciato all’attuale vi era una sopraelevata a Villa particolare impattante e un "mostro" di svincolo per Tirano con rampe in viadotto e muri di contenimento da 20 metri. Per assenza di risorse e per parere negativo della Soprintendenza su tale progetto nel 2007 venne stilato una nuova intesa per le tangenziali di Tirano e Morbegno. Nel 2009 venne redatto l’attuale progetto sottoposto a tante presentazioni pubbliche.

Lo stesso progetto è poi inserito in pianificazioni regionali, provinciali e comunali. Gli avvisi di esproprio sono pubblicati e comunicati nel 2010. Tutte queste fasi sono state soggette a possibilità per chiunque di osservare e contestare con obbligo di risposta. Il progetto è approvato da ANAS il 26 agosto 2010 e la stessa a dicembre 2010 trasmette il progetto al MIT per le approvazioni e lì rimane per 4 anni per completa assenza di risorse e decisione di realizzare Morbegno e non Tirano.

A fine 2014 viene riesumato il progetto e si ricomincia un lungo lavoro, costante e silenzioso, nel quale si ottengono tutte le autorizzazioni e i soldi per realizzare l’opera attesa da 40 anni. Il progetto è redatto dalla Società SWS di Trento particolarmente attenta agli aspetti ambientali e progettista di importanti interventi a livello mondiale (è stata premiata negli Stati Uniti per la qualità dei progetti).

Chi scrive in maniera apodittica che il progetto è redatto con logiche antiche e deturpa e cementifica il territorio non sa di cosa parla in relazione ad una infrastruttura stradale. Pensare che una strada di categoria C1 non abbia impatto ambientale è un’utopia e in tali opere va sempre considerato il bilancio complessivo tra fattori negativi e positivi.

Chi poi è danneggiato va giustamente indennizzato e tutelato. Si sostiene ad esempio che fare una galleria fino a Stazzona limiti l’impatto ma mi domando se la stessa popolazione poi sarebbe contenta se concentro i fumi di scarico in un centro abitato o se per fare passare una strada (fatto a Tirano nel 1939 con via Repubblica) devo radere al suolo mezza Stazzona.

Anche io vorrei la connessione diretta con Lovero ma procedure e risorse disponibili impongono per pragmatismo e logica di realizzare questo lotto e poi lavorare per il completamento. Posto che qualsiasi attuale polemica e’ tardiva e vedere su giornali locali ipotesi pseudoprogettuali ove solo per dirne una l’ingresso a Tirano è garantito da una rampa che collega la quota del fiume Adda 430mt con la galleria che è 100 mt sopra il Dosso con pendenza prossima al 100% (funzionale magari per organizzare una vertical podistica) ha del comico perché non attuabile e pochissimo serio. Solo a titolo di esempio è come se sostenessimo che la strada per Trivigno meno impattante è una linea diritta sulla montagna non considerando che l’unica modalità per salire sarebbe una cremagliera.

L’aspetto interessante adesso è concentrarsi sulla futura trasformazione di Tirano (pedonalizzazione, nuova viabilità interna, ciclabili, Smart city, recupero centro storico, città a misura di bambino ed anziano etc). Abbiamo 5 anni di tempo per pensarci come cittadini e non sono molti.

Chi a inizio 900 ha pensato al viale Italia quando non c’erano ancora le macchine senz’altro sarà stato considerato matto e soggetto ad aspre polemiche ma noi oggi beneficiamo di questa scelta coraggiosa. Segnali positivi ce ne sono già adesso. Solo a seguito della notizia della tangenziale sono ripartiti dopo tanti anni di stasi investimenti immobiliari sul centro storico, i posti letto da 300 del 2014 supereranno a fine anno gli 800 e tutto questo produce economia, lavoro e sviluppo".

cristina culanti


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18/06/2009

25/02/2018, 12:58
E nel frattempo...

... Anas l’ha messo nero su bianco: la variante di Morbegno verrà completata a luglio. Una bella notizia per la viabilità valtellinese! 
cristina culanti


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18/06/2009

21/02/2018, 17:41
Aggiornamento

“Tangenziale di Tirano - Fasi finali – Ieri, dopo intensa attività di coordinamento la settimana scorsa, il ministero ha convocato a Roma conferenza finale per approvazione definitiva del progetto per il giorno 07 marzo. Successivamente passaggio finale al CIPE previsto entro fine marzo. Dopo di che si può festeggiare perché passa tutto ad ANAS per l’attuazione del progetto. Partenza dell’impegno a giugno 2014 con progetto fermo in un cassetto da 4 anni e 0 euro di risorse disponibili e tante illusioni trasferite ai cittadini. Anni di lavoro silenzioso con alcuni momenti di ansia, sconforto e stanchezza per procedimenti complessi che non dipendono dagli enti locali. Rimane sempre la grinta e la caparbietà caratteristica dei valtellinesi con la quale è stata seguita tutta l’evoluzione e lo sviluppo delle fasi dell’opera. Siamo ormai alla fine è tra poco potremo dire è fatta! Altra notizia positiva è che ANAS ha proceduto all’identificazione del gruppo di 8 società di ingegneria che si occuperà della progettazione esecutiva della tangenziale (capofila Studio Corona di Torino). Domani mattina collegio di Vigilanza a Morbegno. Ultimi passi che come sanno bene le persone di montagna sono sempre i più faticosi e pericolosi!!”

 

cristina culanti


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18/06/2009

30/09/2017, 10:48
Al via

“Collegio di vigilanza a Sondrio per tangenziale di Tirano alla presenza del presidente di ANAS Gianni Armani che comunica la copertura finanziaria dell’opera e la consegna delle integrazioni progettuali al consiglio superiore dei lavori pubblici il 27/09. Parere entro 60 giorni. Ulteriore passo avanti e ANAS rispetta le tempistiche concordate!”

by Franco Spada

 

cristina culanti


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18/06/2009

11/08/2017, 11:25
La tangenziale si fa

Si appalta nel 2018!

“All’albo del Comune di Tirano è pubblicato l’avviso di avvio del procedimento di esproprio da parte di ANAS Italia per lo spostamento della linea Terna che interferisce con i lavori stradali. Una buona notizia per i lavori della tangenziale perché segnala tempestiva attività da parte di ANAS funzionale all’approvazione del progetto”.

Tempi?

“Il tema non è quanto ci si mette a spostare la linea (..non ci si impiega molto) ma sono le autorizzazioni per il lavoro che se ottenute nell’ambito della autorizzazione della tangenziale che ha procedura di legge obiettivo vanno insieme. Un’autorizzazione disgiunta può comportare 2 anni di procedimento amministrativo. Con legge obiettivo qualsiasi rimozione di interferenze ai lavori stradali è autorizzata insieme all’opera. I lavori di spostamento sono poi realizzati, coordinando i due cantieri, nei 3 anni e 8 mesi previsti per la realizzazione della tangenziale di Tirano.

Spada si pone un’altra domanda: “Perché nel 2009 non venne richiesta tale autorizzazione? Il problema risale al 2003 all’epoca della realizzazione del S.Fiorano Robbia ove venne prevista la razionalizzazione delle linee elettriche in 2 fasi. La prima attuata con smaltellamento di diversi tralicci ed interramento di linee, la seconda subordinata alla realizzazione di un grosso elettrodotto 380 kv da Tirano a Milano mai finanziato dallo Stato e mai realizzato in relazione alla riduzione delle importazioni elettriche dalla Svizzera. Tale nuovo elettrodotto avrebbe comportato lo smantellamento della linea che ora viene spostata”.

cristina culanti


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18/06/2009

17/06/2017, 11:09
Aggiornamenti

Numerose obiezioni del consiglio superiore dei lavori pubblici fa slittare l’appalto dei lavori della Tangenziale di Tirano. Doveva essere entro fine anno, e tante domande sorgono spontanee: quanti progetti dell’opera sono stati redatti ad oggi? Quanti soldi spesi in progettazione? Il progetto era ancora "sbagliato"?

L’Anas nel 2009 aveva già in mano il progetto definitivo, gli enti locali si sono assunti oneri economici per completare la tangenziale di Morbegno e i ribassi a base d’asta dovevano permettere anche di stanziare qualche soldo per quella di Tirano. Quante promesse, quanta attesa! Noi rimaniamo in attesa di chiarezza. Di risposte, ma di quelle VERE. 


cristina culanti


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18/06/2009

10/05/2017, 12:04
I soldi ci sono

Tangenziale di Tirano: Anas ha ratificato la possibilità della sua appaltabilità entro il 2017. Il sindaco di Tirano Franco Spada: “E’ stato anche ratificato che la componente finanziaria è chiusa: allo stato attuale c’è un lavoro a livello di Stato e un complessivo processo di accelerazione sull’opera”.

Spada è riuscito in una impresa fallita in passato: la tangenziale si farà. Sarebbe opportuno aggiungere una constatazione alla luce delle dimissioni della delegata allo Sport Elena Soltoggio, in molti hanno puntato il dito contro Spada, affermando che “non è un leader”, si potrebbe aggiungere che lui fa i fatti, senza scendere a compromessi e senza guinzagli. La parola leader è “una parolona”, soprattutto in politica locale. 

cristina culanti


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18/06/2009

04/12/2015, 14:42
Regione Lombardia

Il Sottosegretario di Regione Lombardia Ugo Parolo ha presieduto il Collegio d Vigilanza ieri a Morbegno:

cristina culanti


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18/06/2009

04/12/2015, 13:33
Nel 2016 l’appalto

Lo comunica il presidente della Provincia di Sondrio Luca Della Bitta:

"Si è svolta oggi (ieri per chi legge, ndr.) a Morbegno la seduta del Collegio di Vigilanza per la S.S. n. 38 dello Stelvio.

E’ stata una seduta molto positiva per la viabilità della Valtellina. La viabilità infatti è un tema molto strategico per il nostro territorio: è’ al centro dell’impegno della Provincia di Sondrio.

Oggi, in particolare, attraverso un sopralluogo in cantiere, i membri del Collegio hanno avuto modo di verificare personalmente lo stato dei lavori della tangenziale di Morbegno. I lavori procedono bene: c’è un sostanziale rispetto dei tempi e degli interventi previsti dal cronoprogramma.

Ai membri del Collegio sono state sottoposte anche alcune criticità che il territorio ha segnalato, anche attraverso comitati di cittadini, chiedendo di approfondirle e di condividere le possibili soluzioni che possano garantire sia la realizzazione di quest’opera tanto importante per il territorio, sia la sicurezza e la vivibilità dei nostri cittadini.

Anche per quanto riguarda la tangenziale di Tirano è stato fatto un importante passaggio. L’obiettivo per il 2016 resta confermato: giungere all’appalto dell’opera.

In particolare, nella seduta odierna, abbiamo condiviso i prossimi passaggi che saranno intrapresi per addivenire alla conclusione dell’iter progettuale e per raggiungere il completamento delle coperture economiche.

A conclusione della riunione del Collegio sono emerse anche due notizie importanti sul fronte della Valchiavenna.

Sono stati annunciati l’imminente avvio dell’appalto dei lavori di allargamento della S.S. n. 36, in località Pozzo di Riva, e il prossimo avvio di un cantiere che andrà a migliorare un’altra situazione critica lungo la S.S. n. 36, nel tratto che da Chiavenna sale verso Madesimo.

Mi sento di affermare con soddisfazione che quella di oggi è stata una giornata molto importante e proficua

per la viabilità della nostra terra, con al centro la provincia di Sondrio e le sue due arterie principali.

Un segnale di attenzione e di presenza della Provincia che, da tempo, porta avanti un lungo lavoro che consente di raggiungere risultanti molto importanti".

 

cristina culanti


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18/06/2009

16/05/2015, 15:05
Il dossier che Maroni ha consegnato a Delrio

Tra le 37 opere contenute nel dossier che il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni ha consegnato al ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio figura anche “Interventi di accessibilità alla Valtellina - Variante di Tirano”.

 

RETE AUTOSTRADALE:

- Sistema Viabilistico Pedemontano Lombardo (Pedemontana)

Tratte B2-C-D, Tangenziale di Varese e Tangenziale di Como;

- Brebemi;

- Autostrada regionale Cremona-Mantova;

- Autostrada regionale Varese-Como-Lecco;

- Terza corsia Milano-Meda (da Cormano a Cesano Maderno);

- Interconnessione Pedemontana e Brebemi (IPB) e tangenziale di

Treviglio;

- Collegamento autostradale Brennero-La Spezia (Ti.Bre.);

- Quarta corsia Tangenziale Ovest;

- A1-Quarta corsia Milano-Lodi;

- A4-Quarta Corsia Dinamica - tratta urbana Milano;

- Autostrada regionale Broni-Mortara e raccordo autostradale

Mortara/Stroppiana/A26.

 

RETE VIARIA COMPLEMENTARE:

- Variante SS 341 ’Gallaratese’;

- Comparto Sud-Ovest: Magenta-Abbiategrasso-Vigevano;

- Cassanese bis e potenziamento SP Rivoltana;

- Raccordo Valtrompia;

- Tangenziale sud di Brescia;

- Bretella A21 - Castelvetro Piacentino e terzo ponte sul Po;

- Interventi di accessibilità alla Valtellina - Variante di

Tirano;

- Variante di Casalpusterlengo;

- Variante di Zogno;

- Potenziamento Paullese e Ponte sull’Adda;

- Ponte di San Benedetto Po;

- Collegamento Lecco-Bergamo - Varianti di Cisano e Vercurago;

- Variante Tremezzina;

- SS 42 ’del Tonale e della Mendola’ - Varianti di

Trescore-Entratico e Cedegolo Malonno;

- Ponte della Becca; pag. 31

- Riqualificazione della SS 45 bis ’Gardesana occidentale’ in

Comune di Gargnano (Brescia).

 

INFRASTRUTTURE FERROVIARIE:

- Realizzazione linea AV/AC Brescia-Verona;

- Potenziamento Rho-Gallarate e nodo di Milano;

- Completamento linea Malpensa-Lugano: tratta Arcisate-Stabio e riapertura Varese-Porto Ceresio;

- Adeguamento linea Luino-Sesto Calende-Gallarate;

- Linea AV/AC Milano-Genova: Terzo Valico dei Giovi e

quadruplicamento Milano-Pavia;

- Adeguamento linea Chiasso-Como-Seregno-Monza-Milano;

- Realizzazione collegamento Malpensa Nord e Sud - Completamento

raddoppio Milano-Mortara;

- Completamento raddoppio Milano-Mortara: raddoppio tratta

Albairate-Parona-Mortara;

- Potenziamento nodo ferroviario di Bergamo con connessioni

all’aeroporto di Orio al Serio e ospedale;

- Realizzazione linea Seregno-Bergamo e innesto sulla linea

Bergamo-Treviglio.

 

 

cristina culanti


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18/06/2009

05/02/2015, 12:14
La Provincia di Sondrio

Il presidente Luca Della Bitta:

cristina culanti


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18/06/2009