
Il Libro, che sarà edito per maggio da Graus Editore di Napoli con il titolo di ANDAR PER BOSCHI...ECO DI MADRE NATURA, si esprime attraverso il racconto-esperienza di una giornata reale tra i boschi, in un giorno di primavera, in uno degli itinerari che spesso frequento. Luogo della camminata sono i boschi della Valdisotto, da Oga alle fonti delle acque della Lievissima, sino al Forte Venini e le piste delle Motte. Ma si tratta di un viaggio e di una visuale sulla conca e l’Alta Valtellina, sul bosco e la Natura che diviene poi Natura Universale, dentro e fuori di noi. Vuole essere un portare chi legge in questo camminare e nel fare questo stemperarlo dal quotidiano e portarlo nell’eterno, intendendo quest’ultimo come quelle esperienze che l’immergersi nella Natura naturalmente si vivono. Nel cammino nascono incontri ed occasioni per aprirsi a riflessioni e momenti di approfondimento. Qui entra, secondo me, lo scopo dello scrittore, ossia fermare il presente, penetrarlo, scardinare i limiti del tempo e dello spazio, per far emergere l’eterno, l’esperienza profonda, la riflessione del cuore, la contemplazione della carne, l’essere. Camminando per boschi, quindi, rappresenta un itinerario non solo logistico, non solo di sentieri e luoghi, ma anche d’intensità e profondità. E’ un susseguirsi di esperienza fisica, cammino e luoghi, ed esperienza interiore, pensieri, parole, e soprattutto immagini. Immagini che saranno scelte tra le molte fotografie, nel numero che l’editore vorrà mettere e nella loro maggiore valenza, purtroppo in bianco e nero, per accompagnare e soprattutto calare ancor di più il lettore nell’esperienza (la loro intensità verrà fuori maggiormente nelle occasioni in cui vi saranno serate e presentazioni).Una persona che ha letto tale manoscritto mi ha confidato che ad un certo punto non stava più leggendo, ma camminando, sudando, ascoltando, vedendo e sentendo, e questo vorrebbe essere il vero scopo di questo mio lavoro.Nel mezzo, infine, riporto una storia, nata per profonda ispirazione del Bosco, passeggiando immerso nel Monte Reit, la prima di una lunga serie di ispirazioni che la Natura mi ha e mi offre.