Confesercenti: no all’ampliamento Iperal di Bianzone
Confesercenti: no all’ampliamento Iperal di Bianzone

(Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di CONFESERCENTI della Provincia di Sondrio, a firma del Coordinatore Provinciale Dr. Alfredo Conforto Galli in merito alla “3A SEDUTA CONFERENZA DEI SERVIZI COMUNE DI BIANZONE: IPERAL per TRASFERIMENTO E TRASFORMAZIONE AUTORIZZAZIONE GRANDE DISTRIBUZIONE”).

                            

Presso Regione Lombardia, oggi, lunedì 21 novembre 2011, h. 11:00, si è svolta la 3°A seduta della Conferenza dei Servizi convocata per esaminare la richiesta, avanzata da Iperal S.p.a. al Comune di Bianzone, “per il trasferimento di preesistente ed attiva autorizzazione commerciale di grande struttura di vendita, dal dimensionamento complessivo di mq. 2.210,00 di superficie netta di vendita, e contestuale richiesta di parziale modifica della tipologia merceologica”.

 

La seduta è stata sospesa e rinviata alla nuova seduta fissata per il giorno di mercoledì, 30 novembre 2011, h. 11:00, in quanto da parte del Comune di Bianzone, della Provincia e di ANAS è stata sollevata la questione della viabilità e accesso, per quanto concerne la realizzazione del nuovo svincolo stradale di immissione sulla SS38 già definito e in progetto ma ancora da finanziare e realizzare, tanto della strada intercomunale, da e per il centro di Bianzone, che di entrata e uscita dalla richiesta grande struttura di vendita di cui è titolare appunto Iperal S.p.a..  Realizzazione dello svincolo a cui viene subordinata la concessione o meno dell’autorizzazione a Iperal S.p.a. da parte del Comune di Bianzone.

 

Confesercenti, presente alla seduta con il proprio Coordinatore Provinciale, Dr. Alfredo Conforto Galli, che, come ha già fatto in tante altre occasioni, ha espresso in forma scritta e verbale, il proprio giudizio di valutazione in merito alla sostenibilità economico-sociale, occupazionale e ambientale del nuovo insediamento: esprimendo al riguardo parere assolutamente negativo; prende atto, recepisce e accoglie con grande soddisfazione il ripensamento e il fermo imposto alla nuova concessione quand’anche e solo per motivi e questioni di carattere tecnico-funzionale sul piano della viabilità.  

 

Un primo passo quindi molto positivo per Confesercenti che sui temi connessi alla grande distribuzione in Provincia di Sondrio è impegnata a dare tutto il proprio contributo di elaborazioni e proposte. Con l’obiettivo di contenere al massimo lo sviluppo di un modello distributivo basato sulla continua richiesta di nuovi insediamenti e ampliamenti delle strutture destinate alla grande distribuzione, che risulta del tutto negativo in specie per i piccoli e piccolissimi operatori del commercio di città e che, in particolare, a livello del più generale interesse collettivo, porta alla desertificazione dei centri urbani e storici snaturandone la loro identità e il loro tessuto economico-sociale, culturale e di sistema integrato al tessuto urbano, in favore di un modello di sviluppo che privilegia la creazione della città “nuova e artificiale” in contrasto con la città “storica vera e reale”.

 

Un modello di sviluppo quindi fortemente negativo a tutti i livelli sociale, economico, occupazionale, culturale, ma che soprattutto incide in maniera devastante a livello di governo, utilizzo e consumo del territorio, sull’ambiente, sul paesaggio e sull’equilibrio eco-sostenibile di tutto il sistema.  

 

Modello rispetto al quale Confesercenti, in sintonia e nell’interesse di tutti i piccoli e piccolissimi imprenditori del commercio del turismo e dei servizi che rappresenta, intende proseguire nelle iniziative e azioni in essere e da sviluppare per contrastare e fare si che non si verifichi e venga pertanto negata, nel caso specifico, la concessione da parte del Comune di Bianzone della autorizzazione richiesta attualmente ancora all’esame dalla Conferenza dei servizi.      

Il Coordinatore Provinciale

Dr. Alfredo Conforto Galli

 


cristina culanti
Data: 22/11/2011
 
22/11/2011, 17:25
Castione non vuole incontrare Confesercenti

OGGETTO:  RINVIO ULTERIORE 2A SEDUTA CONFERENZA DEI SERVIZI COMUNE DI CASTIONE ANDEVENNO per AUTORIZZAZIONE PARCO COMMERCIALE 

 

Riceviamo oggi, mercoledì 22 novembre 2011, h. 10:45, dal Funzionario Addetto del Comune di Castione Andevenno, comunicazione verbale telefonica che la 2A seduta della Conferenza dei Servizi, relativa all’autorizzazione per la realizzazione di Grande Struttura di vendita richiesta dalla Società “Parco Commerciale”, fissata per domani, mercoledì, 23 novembre 2011, h. 14:30, è rinviata a data da destinarsi.

 

Considerato che si tratta del secondo rinvio della seduta e che, soprattutto come in occasione del primo rinvio, la comunicazione è stata fatta (sempre a mezzo di comunicazione verbale telefonica poi seguita da comunicazione scritta) a pochissime ore dall’appuntamento, a nome di Confesercenti esprimiamo disappunto e contrarietà tanto nel metodo ma soprattutto nella sostanza dell’accaduto che censuriamo.

 

Fermo restando che ogni appuntamento va messo in calendario a volte rinunciando ad altri e altrettanto importanti e impegnativi appuntamenti, ogni spostamento di data equivale intanto a dovere rivoluzionare la nostra agenda programmata in anticipo anche di mesi e ciò è all’evidenza un problema e un danno gravissimo per il lavoro e l’attività ciascuno di noi.

 

Ma soprattutto, considerato che il “motivo vero, reale, effettivo e cioè la giustificazione” dello spostamento dell’appuntamento non ci è stata, ne ci viene mai comunicata dall’Addetto Comunale, siamo soprattutto, e con ciò crediamo di interpretare anche il comune sentire delle altri parti interessate convocate, perplessi e costernati dalla mancanza assoluta di ogni ancorché minimo rispetto di una qualechesia forma di Galateo Istituzionale e di ciò siamo ulteriormente preoccupati.

 

In ogni caso ribadiamo il nostro impegno, nonostante manovre palesemente dilatorie, a garantire la nostra presenza a tutte le sedute della Conferenza dei Servizi indetta dal Comune di Castione Andevenno, al fine di contribuire, per quanto nelle nostre possibilità, a dare equa soluzione alle giuste istanze delle categorie da noi rappresentate, negando il nostro consenso al nuovo Centro Commerciale, ma soprattutto nell’interesse generale collettivo di tutti gli abitanti e residenti del comprensorio territoriale di gravitazione della nuova struttura di grande distribuzione.   

  

Il Coordinatore Provinciale

Dr. Alfredo Conforto Galli

cristina culanti


Autore dal
18/06/2009