Festival internazionale SPLUGA CELTICA
Festival internazionale SPLUGA CELTICA

Pronto per gustarti un assaggio di storia? A Campodolcino il 6 e 7 luglio è in calendario il primo Festival internazionale di musica e cultura celtica, scoprendo usi, costumi e tradizioni del misterioso mondo dei Celti ancor oggi definiti semplicemente ’barbari’. Un assaggio lo propone Loredana Senna: "Una leggenda di epoca romana vuole che l’attraversamento delle Alpi in massa da parte dei Galli fu a causa del loro interesse legato al vino e alla vinificazione. 

Ma chi erano i Celti? In una descrizione dello storico greco Strabone in visita alla Valle Padana descrive i Galli come “ alti, operosi, abili nel produrre ottimo vino che alloggiavano in botti grandi come case” . Fino a quel momento popolazioni greco-latine conservavano il vino in anfore di terracotta e questo impediva al vino di respirare correttamente. 

L’apporto della botte a doghe di legno ha indubbiamente impresso una svolta fondamentale al mondo della viticoltura. Chi l’avrebbe detto, di quei “barbari birraioli“! 

E’ risaputo che l’origine della birra risalga alla preistoria ed è legata alla nascita della cerealicoltura in età neolitica, il suo utilizzo e la sua produzione pressi i popoli Celti sono attestati da fonti scritte di autori greci e romani e da rari ritrovamenti archeologici. Dicasi altrettanto del Bitto formaggio d’alpeggio DOP ( denominazione d’origine protetta) il termine Bitto deriva dal celtico “bitu”ed è sicuramente considerato uno dei formaggi più antichi e importanti degli alpeggi e delle nostre aeree dove viene prodotto ancora oggi".


cristina culanti
Data: 10/06/2019