Finalmente ripristinata viabilit? su gli ?Zapei d?Abriga?
Finalmente ripristinata viabilità su gli “Zapei d’Abriga”

Finalmente leggiamo dalla stampa locale e sentiamo dai vari Enti interessati che la viabilità sui tanto discussi “Zapei d’Abriga” è stata ripristinata  e per la seconda volta.

 

Per chi non è al corrente, anche se già ci siamo soffermati sull’argomento anche in questa sede, si tratta del sentiero, dall’Aprica a Motta, parte della strada storica, di vecchia data, di cui ne parlano i testi del ’600. Via allora denominata “Strada Regia” che scendendo dal Bernina, passando per l’Aprica, procedeva verso lo Stato Veneto.

Zona, quella che l’attraversava, importantissima per le generazioni che ci hanno  preceduti in quanto coltivata. Importante anche come via di transito dall’Aprica a Motta e in particolare a Tresenda a prendere il treno. Funzioni ancora attive nella mia generazione, anni 40 e poi viabilità chiusa dalla discarica del Comune di Aprica, sulla Statale , in zona Valmana. Quindi zona chiusa e abbandonata per una sessantina d’anni con con campi  e terreno franato.

L’idea del recupero è nata nel 1993 ca. all’uscita del mio I° libro, “Lisa e Franz nella Valtellina del ’600” che ha interessato i due amici, Silvana Boninchi e l’ing. Silvio Calvi. 

Da parola a parola, con qualche intervento e sopraluogo, risalendo dalla Motta , il piccolo comitato che nel frattempo si è formato, ha interessata la Comunità Montana di Tirano  che accettò con entusiasmo la nostra proposta, si è arrivati al 2003 ca. con il ripristino della viabilità.

In aggiunta alle spese del recupero, sempre la C.M. se pur con scritti nostri, ha emesso, allora  una pubblicazione dal titolo”Zapei d’Abriga” firmato dal Pres.  Dott. Giudice Claudio e dall’Asses. Geom Lorenza Moretti.

Nella stagione estiva seguente, felici e contenti abbiamo fatto l’inaugurazione, presente il Sindaco Carla Cioccarelli, dall’Aprica e l’Asses. Moretti della C.M.; ricevuti a Motta dal Sindaco di Villa di Tirano, Dott. Tognini e dalla popolazione locale a suon di musica e ristorati con torte e bevande offerti dalla gente del posto. 

L’interesse per il sentiero  aveva trovato subito simpatia anche dai turisti, ma l’entusiasmo durò poco; meno di un anno, poi interrotto di nuovo dai lavori sulla Statale che lo resero inagibile e quindi con il divieto d’accesso.

A quel punto entra con determinazione in scena l’insegnante Wilma Tognini, di Motta, che insegna  nelle scuole elementari di Villa che, coinvolgendo i suoi colleghi e interessando la loro scolaresca si impegnano per tutto l’anno scolastico in ricerche, visite sul posto guidati dall’ing. Calvi, con mie testimonianze in scuola e interessando di nuovo gli enti pubblici dei due Comuni, Villa di Tirano e Aprica , arrivano alla fine dell’anno scolastico con la pubblicazione del bel volumetto (vedi copertina già in rete) dal titolo “I “segreti degli Zappelli”. 

Con l’entusiasmo della loro età si recano sul posto a chiusura della scuola a festeggiare convinti di poter fare il percorso intero, ma i problemi burocratici non erano ancora risolti. 

Delusi chiusero l’anno scolastico senza poter fare l’inaugurazione, ma a questo punto la viabilità è ripristinata e avranno tutto il  tempo di festeggiare e noi con loro. 

Rimane comunque il merito a questi ragazzi, guidati dai loro insegnanti, di aver dato la spinta definitiva al ripristino dei “Zapei d’Abriga”.

Un grazie quindi anche a nome dei nostri  antenati  “d’Abriga e da la Mòta” riconoscenti  a tutti quegli Enti che hanno contribuito alla conclusione di questa opera. (evito di nominarli sia perché non sono delegata a farlo e non saprei nemmeno chi direttamente ha messo mano).

Ci ritroveremo all’inaugurazione e da ricordare:

Nel primo caso, camminata e inaugurazione si è fatta da Aprica a Motta; 

questa volta dovrebbe essere da Motta ad Aprica. 

Chi ha orecchio d’intendere, intenda.


Data: 24/08/2011