“Tutti i presenti hanno condiviso la necessità di approfondire lo studio socio-economico redatto da Irealp rispetto alla fattibilità del Traforo della Mesolcina”.
Questo il commento a caldo dell’assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Sondrio Silvana Snider, a fronte dell’incontro in Regione Lombardia per discutere del traforo della Mesolcina.
Ieri al Pirellone erano presenti i rappresentanti della Camera di Commercio di Sondrio, della Comunità Montana Valchiavenna, il Consigliere di Stato del Canton Grigioni Mario Cavigelli e il Consigliere di Stato per il Ticino Marco Borradori, oltre ad una delegazione delle Regioni Mesolcina e Bregaglia.
Così, in piena campagna elettorale per molti comuni lombardi, si torna a parlare di un progetto che nel 2008 sembrava tramontato.
Fiduciosa Snider: “L’Assessore regionale Cattaneo ha verificato che tutte le parti chiamate in causa sono molto interessate all’intervento, per questo, si è concordato sulla necessità di proseguire il cammino di studio e di verifica per capire se sarà possibile risolvere alcune delle criticità emerse dal primo studio”.
Sembra che anche il Canton Grigioni abbia deciso di avviare un’ulteriore indagine per quanto riguarda il versante di propria competenza e, quindi, si è deciso di istituire un Tavolo Tecnico che si riunirà, alla luce delle novità che emergeranno dagli studi, per fare nuovamente il punto della situazione.
La volontà è quella di comprendere se e con quali modalità questo intervento potrà essere realizzato, a tal fine, sul fronte politico-istituzionale, saranno programmati una serie di incontri fra le parti per proseguire il confronto.
“Dai riscontri avuti oggi - conclude Snider - il Traforo della Mesolcina continua ad essere considerata una valida opportunità tanto per la Regione Lombardia quanto per la Provincia di Sondrio”.