Ieri, mercoledì 25 maggio, è nata una nuova categoria all’interno dell’Unione Cts, IL GRUPPO RIFUGI ALPINISTICI ED ESCURSIONISTICI DELLA PROVINCIA DI SONDRIO.
Le imprese del settore (sul territorio sono un’ottantina) potranno così godere di una rappresentanza a livello provinciale che permetterà loro di contare di più nei rapporti con le amministrazioni locali e con le istituzioni.
L’assemblea costitutiva della categoria ha visto la presenza del direttore dell’Unione Cts Enzo Ceciliani, il presidente provinciale Marino Del Curto e il presidente di Federalberghi Sondrio Aurelio Paruscio.
E’ stato quindi designato un primo gruppo di lavoro risultato composto di 13 membri, che ha il compito di gettare le basi dell’attività fino alla definizione del consiglio direttivo ufficiale e dei vertici (presidente e vice) del Gruppo.
Come ha rimarcato il presidente dell’Unione Cts Marino Del Curto “i rifugi fanno parte della nostra cultura e della nostra identità montana, costituiscono un valore aggiunto per l’immagine, il presidio e la cura del nostro territorio, sono un’importante e peculiare componente dell’economia locale e in particolare del settore turistico. Da sempre attenta alla valorizzazione del ruolo delle micro e piccole imprese, la nostra Unione è orgogliosa di accogliere la categoria dei rifugisti all’interno della grande famiglia degli operatori del terziario da essa rappresentata e di fornirle il supporto organizzativo di cui ha bisogno per portare avanti le sue istanze. Il vostro lavoro è importante: meritate di essere maggiormente conosciuti e considerati”.
Il direttore Ceciliani ha illustrato il modus operandi delle categorie all’interno dell’Unione, sottolineando l’importanza per i rifugisti di poter avere una loro forza rappresentativa che li porti a far sentire la propria voce, e quindi a contare di più, nei rapporti con le amministrazioni comunali, con le istituzioni in generale, con gli organi deputati ai controlli, con i soggetti incaricati della promo-commercializzazione turistica, con particolare riferimento alla nascente Dmo (Destination Management Organization, progetto che vede l’Unione Cts in prima fila tra i suoi promotori e che doterà il settore turistico provinciale di una regia unica cambiando il modo di fare turismo in Valle), e con la stessa Assorifugi.
Sodisfatto anche il presidente di Assorifugi Baccanelli: “Ringraziamo l’Unione Cts per la possibilità che offre ai rifugisti della provincia di Sondrio di unirsi e lavorare insieme coordinando tutti gli sforzi per contare di più e per promuovere con maggiore efficacia il turismo in quota nella prospettiva di consentire alle nostre attività, che sono per lo più a conduzione familiare, di essere più remunerative”.
RIFUGI ALPINISTICI ED ESCURSIONISTICI - IL GRUPPO DI LAVORO
Monica Mortarotti - Capanna Chiavenna - Campodolcino
Valente Del Curto - Rifugio Baita Del Capriolo - Val di Lei
Elisa Montani - Rifugio Trona Soliva - Gerola Alta
Iris Gherbesi - Casa della Montagna - Valmasino
Amedea Scetti - Rifugio Ponti - Valmasino
Giacomo Fiorelli - Rifugio Gianetti - Valmasino
Franco Russano - Rifugio Rasega - Valmasino
Fabio Bergomi - Rifugio Zoia - Lanzada
Giuseppe Della Rodolfa - Rifugio Marinelli - Lanzada
Michele Bariselli - Rifugio V° Alpini - Valfurva
Narciso Salvadori - Rifugio Albergo Ghiacciaio dei Forni - Valfurva
Giancarlo Serore - Rifugio Cà Runcasch - Lanzada
Moreno Galli - Rifugio Cassana - Livigno