Piano per lo sviluppo del Morelli, Zini "Basta litigi"

"Dividi et impera….ci dovrebbe far riflettere. Chi ha a cuore il futuro della nostra gente non può in questo momento non pensare che la nostra litigiosità è manna per chi non vuole risolvere le nostre questioni, l’auspicio è che si riprenda discutendo le soluzioni e sostenendo tutte le iniziative a difesa dei nostri interessi, soprattutto se condivise ai diversi livelli istituzionali del territorio". E’ lapidario Narciso Zini, vicesindaco di Livigno, riguardo le prese di posizione all’interno del Pdl sul Piano per lo sviluppo dell’Ospedale Morelli, che continua: "Con grande sorpresa ho letto le dichiarazioni del Consigliere Bordoni a commento del documento approvato dai rappresentanti dell’Assemblea dei Sindaci e realizzato dalla commissione insediata dal Presidente Provinciale Sertori e l’Assessore Regionale alla Sanità Luciano Bresciani. Un testo molto ben articolato con proposte e soluzioni che certamente ridarebbero speranza al futuro dell’Ospedale Morelli in quanto realtà sovra-Regionale, così come storicamente lo è sempre stato. Risorsa per la Valle non solo come risposta sanitaria ma fonte di servizi e formazione indispensabile per consentire anche a una realtà montana come la nostra, visibilità ed importanza". Il dato di fatto è che "venerdì presso la sala convegni del Consiglio Regionale è stato presentato il lavoro di I.r.e.a.l.p., un’ analisi delle trasformazioni sociali ed economiche che hanno caratterizzato il territorio montano lombardo nell’arco degli ultimi trent’anni, fra gli interventi è stata sottolineata la litigiosità fra le diverse realtà locali che spesso hanno compromesso interventi determinanti per il territorio soltanto per motivi di campanile". Una la sintesi di Zini: "Ogni iniziativa che affronta e lavora per risolvere problematiche del territorio deve trovare fronte comune, così come è stato alla presentazione del documento ai rappresentanti dell’Assemblea dei Sindaci, dove la condivisione è stata il risultato di una valutazione che teneva conto dei riscontri che ci sarebbero stati per il territorio. Nulla pregiudica la rete ospedaliera se si parla di Ospedale Morelli classificato come lo è sempre stato, può invece pregiudicare il suo rilancio una inutile capricciosa battaglia per i ruoli". E una speranza: "Auspico quindi un ripensamento e un avvicinamento delle posizioni in nome dell’interesse di tutta la Provincia, che proprio ora deve affrontare compatta tutta una serie di questioni relative a gestione di risorse e rappresentanza del territorio nei vari livelli di enti e istituzioni".


cristina culanti
Data: 14/12/2009