Ponte di STAZZONA da revisionare
Ponte di STAZZONA da revisionare

L’ordinanza n.136 del 2 ottobre scorso contempla il divieto di transito ai veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate sul ponte di Stazzona ed entra in vigore lunedì prossimo, 9 ottobre. La decisione è della Provincia di Sondrio, proprietaria della strada provinciale n. 25 “di Musciano” (il Ponte è al al km 0+460, ndr.), alla luce della “Relazione di verifica strutturale” commissionata lo scorso 23 maggio allo studio di ingegneria Foppoli Moretta e Associati, dal quale è emerso che per mantenere provvisoriamente in esercizio il ponte, in attesa di un intervento di ripristino della capacità portante, occorre limitare l’utilizzo della struttura alla sola fascia centrale, istituendo conseguentemente il senso unico alternato e, appunto, il divieto di transito ai pezzi pesanti, veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate.

La decisione della Provincia di Sondrio è dettata dall’attività di verifica visiva dei ponti e degli attraversamenti di sua competenza su tutto il territorio, a seguito della quale il Servizio Viabilità ha constatato il sussistere di criticità particolari sul ponte di Stazzona, sul territorio comunale di Villa di Villa di Tirano, accertando un grave deterioramento delle strutture, in particolare della travi di bordo.

Il Ponte di Stazzona è molto frequentato dagli agricoltori, e forse si è attesa la fine della raccolta delle mele per non andare a gravare sulla viabilità statale e su quella del limitrofo Comune di Tirano: mezzi agricoli avrebbero dovuto fare “un giro dell’oca” dai campi ai magazzini di raccolta. Molto probabilmente verrà concessa una deroga per i mezzi adibiti al trasporto di persone. 


Data: 05/10/2017
 
10/10/2019, 12:05
Apre il ponte alternativo

Il commento di Monica Manoni, del Gruppo di Minoranza "Noi per Villa" (Comune di Villa di Tirano):

"Dopo oltre due mesi e mezzo di attesa, in sordina, quasi di nascosto è aperto da questa mattina, il ponte provvisorio a San Bernardo. Il ponte venuto dopo l’idea del guado, annunciata e poi rivelatasi impraticabile. Il ponte venuto dopo l’idea del ponte bailey, che doveva essere prestato e montato dal genio militare come esercitazione, idea annunciata e nuovamente rivelatasi impraticabile. Il ponte che avrebbe dovuto limitare i disagi creati dalla chiusura del ponte a Stazzona, per gli abitanti di Stazzona e Motta. Il ponte che doveva servire per il mondo agricolo, in funzione della raccolta delle mele, oramai terminata. Il ponte che, per avere un senso, per giustificare almeno in parte la spesa, 350.000,00 euro (una cifra enorme se si pensa che la sistemazione del ponte a Stazzona ne costa 480.000,00), avrebbe dovuto essere aperto in concomitanza alla chiusura del ponte a Stazzona. Un’opera figlia di un susseguirsi di proclami non condivisi nemmeno con razionalità, un manufatto che rimarrà lì pochi mesi e poi verrà smantellato.... apre oggi il 10 ottobre senza informazioni, senza annunci, così come sono sempre mancate sull’intera vicenda... un’enorme pasticcio che poteva forse essere evitato se ci si fosse fatti parte attiva nella fase di progettualità (la problematica della portata del ponte a Stazzona risale a 2 anni fa)".

cristina culanti


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18/06/2009

27/08/2019, 18:23
Strade & strade

La strada che da Tresenda porta all’Aprica si sta facendo notare in tutta la sua inadeguatezza. La chiusura del ponte di Stazzona, percorrendo il quale si poteva giungere all’Aprica in alternativa, sta enfatizzando l’importanza di mettere mano alla viabilità della Media Valtellina.  Il traffico è diventato insostenibile, e lungo quella che è addirittura la Strada statale 39, come fa notare un’abitante di Motta, frazione di Villa di Tirano, "ci sono tre gallerie assurde, una più assurda delle altre due che devono accogliere camion che non sono fatti per passare sotto quelle gallerie". Le strette gallerie sono state costruite nella metà del XIX secolo, poco dopo la Statale 38, e come sottolinea la nostra lettrice "anche perché le tecniche di costruzione dai tempi degli austriaci ad adesso penso siano cambiati, no"? Il traffico verso Aprica per chi arriva da sud è notevole, lo stesso non si può dire dell’attenzione prestata verso le strade che devono essere percorse per arrivarci. Come enfatizza la nostra lettrice, d’altro canto, "la SS39 è inadeguata indipendentemente dalla chiusura del ponte di Stazzona, il tratto Tresenda - Aprica crea disagi a chi arriva da Sondrio e Milano, o a chi scende, da sempre". 

cristina culanti


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18/06/2009

07/08/2019, 13:15
Rischio crollo imminente

I lavori al ponte di Stazzona non potevano essere procrastinati perché "c’è il rischio di un crollo imminente". In piena stagione estiva...

Diversi i commenti che si leggono sul web, tra i quali uno: "… ma se il ponte come si evince dal comunicato stampa era da considerare " più che pericoloso" mi sorge spontanea una domanda a cui pur mettendoci tutta la razionalità possibile non riesco a darmi risposta . Ma se il ponte tecnicamente si trovava in una così grave situazione perché avete fatto passare sino al termine delle lezioni gli scuolabus pieni di bambini?...se eravate a conoscenza di tale grave criticità perché non avete informato i genitori dei trasportati?"

la iena


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16/09/2011

18/07/2019, 17:23
CHIUSO

Tra un mese il ponte provvisorio.
cristina culanti


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18/06/2009

04/06/2019, 17:50
A luglio l’inizio lavori

Aggiornamento:

cristina culanti


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18/06/2009

10/04/2019, 14:01
REALIZZAZIONE PONTE PROVVISORIO TIPO "BAILEY"

"Su richiesta di questo Comune, a seguito di sopralluogo effettuato in data odierna tra il sindaco, la polizia locale, i tecnici e i genieri NUCLEO PONTI D’EMERGENTA BAILEY della protezione civile della Regione Lombardia è stata verificata la fattibilità per la posa di un ponte stradale provvisorio di emergenza tipo Bailey che sostituirà temporaneamente il ponte attuale in fase di ristrutturazione.

Il ponte Bailey potrà essere utilizzato da tutti gli autoveicoli, motoveicoli, autobus, mezzi agricoli, pedoni. Seguirà un aggiornamento sulla tempistica".

IL SINDACO Franco Marantelli Colombin

cristina culanti


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18/06/2009

30/03/2019, 13:26
Chiuso

Rimarrà chiuso per otto mesi, costo della manutenzione 480 mila euro. Pagherà la Provincia di Sondrio. Ma chi ha posizionato quei "tubi" ai bordi? Era il caso di posizionarli se il ponte non poteva reggerne il peso?
cristina culanti


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18/06/2009

05/10/2017, 19:27
Info

E’ da alcuni mesi che si parla di questa ordinanza, ma probabilmente si è voluto attendere la fine della raccolta delle mele per attuarla. 
cristina culanti


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18/06/2009