Il corteo di martedì scorso a Strasburgo ha visto la partecipazione di oltre mille agricoltori, uniti per far sentire la loro voce in difesa dell’agricoltura europea.
Guidati dal Presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, e dal Segretario Generale, Vincenzo Gesmundo, i partecipanti hanno manifestato davanti al Parlamento Europeo per sottolineare le loro preoccupazioni riguardo alla direzione delle politiche agricole dell’Unione Europea.
La questione delle importazioni di cibo sleali e non conformi agli standard europei è diventata cruciale per la salute dei cittadini e per il sostentamento degli agricoltori.
Coldiretti ha espresso chiaramente la necessità di garantire che tutti i prodotti alimentari venduti nell’Unione Europea rispettino le stesse norme rigorose seguite dalle imprese agricole europee.
Presente anche Coldiretti Sondrio: "La deriva autocratica e ideologica imposta da Ursula Von der Leyen sta uccidendo l’agricoltura europea e mettendo a rischio la sovranità alimentare del continente.
La Commissione ha il dovere di difendere le produzioni europee, i cittadini consumatori e la sicurezza del cibo.
Se Von der Leyen non garantisce subito reciprocità, controlli e trasparenza nel commercio internazionale, deve lasciare il suo incarico e abbandonare subito le follie che ad oggi hanno contraddistinto la sua gestione antidemocratica".