Successo per "Novellando" al Mascioni

Magnifica messa in scena di alcune novelle del Decameron giovedì e venerdì sera a Villa diTirano, dove nell’auditorium Mascioni hanno preso vita il commerciante in trasferta a NapoliAndreuccio (da Villa di Tirano!), gli sfortunati amanti Simona e Pasquino, la storia triste ma alieto fine di Federigo degli Alberighi, Isabella con il marito indaffarato e gli amantiLambertuccio, rude e focoso, e Leonetto, povero sì ma “di bell’aspetto e costumato”.La drammaturgia di Mira Andriolo, che ha curato anche la regia, ha messo in luce fin daltitolo il parallelismo fra il Trecento di Boccaccio e la nostra epoca: tempi difficili, nei quali sipuò sopravvivere grazie all’arte e alla fantasia. E “Novellando: in tempi difficili si fa quel chesi può” racconta come, di fronte alla perdita della salute fisica e morale, un gruppo di cittadinidecide di ritirarsi in campagna e trascorrere la quarantena raccontando storie “a sostegno erifugio delle donne che amano”.I racconti, rappresentati utilizzando tutto l’auditorium come spazio scenico, si susseguonoconcatenati armoniosamente gli uni negli altri, grazie all’occhio attento di Mira Andriolo eall’uso sapiente delle musiche eseguite dalla splendida voce di Michela Muragliaaccompagnata da Stefano Battiato ( voce e chitarra) e Christian Divitini ( voce e chitarra) inaggiunta alla recitazione. Straordinaria la scena in cui un’orda di roboanti diavoli, conmaschere e corna, circonda la platea urlando compiaciuta la corruzione dei corpi e deicostumi morali.É una Mira Andriolo felice quella che al termine della replica di venerdì sera afferma: “Sonomolto contenta di aver incontrato questo gruppo a cui va la mia gratitudine per lo spiritogiocoso e nello stesso tempo serio con cui ha affrontato il percorso”.I 31 attori dilettanti che hanno calcato la scena, vestiti con i costumi gentilmente messi adisposizione dal Centro Tellino di Cultura, sono gli allievi, di età compresa fra 25 e 75 anni,di un laboratorio di sei mesi organizzato dal Comune di Villa di Tirano su iniziativa del dott.Giuseppe Pasini, guidati dalla formatrice, attrice, drammaturga e regista Mira Andriolo che,insieme a Lara Franzini, Michele Mazzoleni e Noussaiba Bezzi, ha guidato con competenza,intelligenza, dedizione e sì, tanto amore, un gruppo di volonterosi ed entusiasti aspirantiattori, in alcuni casi per la prima volta coinvolti in una simile esperienza. Il risultato, moltogradevole e scoppiettante anche grazie all’inserimento di simpatiche gag ( il Falcone,Lagina, Leonetto...) ha riscosso l’entusiasmo del pubblico che ha affollato l’Auditorium inentrambe le serate. Alcuni, avendo visto la prima, sono tornati per la replica, altri sonorimasti stupiti per l’abilità che i partecipanti al laboratorio hanno dimostrato in scena.“Quando, lo scorso anno, ho parlato di questo progetto al presidente della biblioteca e alsindaco, non mi aspettavo certo una risposta così massiccia: 40 iscritti sono un numeroenorme rispetto alle attese” dichiara soddisfatto il dott. Pasini, che aggiunge :”Determinanteper la riuscita del progetto è stato il supporto di Giacomo Tognini. Desidero ringraziare per lagenerosità e disponibilità anche Felice Pontiroli di Finestre Alpine.”Visto il successo riscosso, “Novellando: in tempi difficili si fa quel che si può” sarà replicato.Dove e quando, non ci è ancora dato di sapere.

Data: 05/04/2026