06/11/2013, 11:55 Comunicato Stampa
Le popolazioni sui 3 versanti dello Stelvio soffrono di isolamento e, chi più e chi meno, di emigrazione e difficoltà. L’alta Valtellina non sfugge a questo problema e, pur trovandosi nel cuore dell’Europa, ne viene esclusa. Per 7 mesi all’anno la SS38 viene chiusa impedendo il transito sui passi Stelvio e Umbrail, ostacolando lo sviluppo delle popolazioni presenti sul territorio. Il Turismo, risorsa economica prevalente dell’alta Valtellina, della Val Mustair e della Val Venosta, è un prodotto che non può essere spedito ma deve essere consumato sul posto. Questo richiede una mobilità efficiente, una moderna visione di trasporti pubblici su rotaia, in una logica di rete integrata, in limitata proporzione turistica. Il Rotary Club Bormio Contea da alcuni anni organizza il ciclo di conferenze "Colloqui sull’Economia". Il prossimo è questa Tavola Rotonda che fa parte degli incontri "3 Sprachen", che si riferisce alle tre lingue italiano–romancio-tedesco. Il FINE del Rotary è la "promozione di un modello di sviluppo socio-economico-sostenibile condiviso sui 3 versanti dello Stelvio". Un collegamento stabile è il MEZZO per raggiungere questo fine. Partecipano, in ordine cronologico: - Carlo Fidanza, Eurodeputato, Trasporti e Turismo.
- Ugo Parolo, Sottosegretario, Regione Lombardia.
- Massimo Sertori, Presidente Provincia di Sondrio.
- Luigi Spagnolli, Sindaco di Bolzano.
- Giuseppe Occhi, Sindaco di Bormio.
- Gabriella Binkert Becchetti, Biosfera Val Mustair, Grigioni.
- Gianluigi Garbellini, storico.
- Rodolfo Ondertoller, storico.
- Roberto Togni, Professore.
- Paolo Sterli, Ferrovia Retica.
- Ferruccio Tomasi, Presidente Parco Nazionale dello Stelvio.
- Giancarlo Ciullini, Presidente Legambiente Bormio.
- Fadri Cazin, esperto Turismo, Val Mustair.
- Stephan Gander, esperto Marketing, Val Venosta.
|
rotary Moderatore
 Autore dal 11/09/2008
|